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La cessione del quinto dello stipendio è, tra le diverse forme di finanziamento, quella sicuramente più vantaggiosa sia per il tasso d’interesse applicato sia per le modalità di rimborso. Nasce da una legge del 1950 a favore dei dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche e Statali e recentemente è stata estesa anche ai dipendenti delle aziende private siano esse di piccole, medie o grandi dimensioni. Consente di ottenere somme di denaro, anche rilevanti, unicamente con la propria firma senza dover quindi coinvolgere i familiari. Non prevede alcuna ipoteca e la richiesta non necessita di alcuna motivazione; inoltre, è ottenibile solo presentando la busta paga più recente. La rata, costante per tutto il periodo, non può superare il quinto del proprio stipendio mensile e la durata può arrivare fino a centoventi mesi. Il tasso d’interesse applicato, essendo il più basso del mercato, consente di ottenere liquidazioni talvolta anche molto elevate. Non necessita dell’apertura di alcun rapporto bancario o postale ed il rimborso viene effettuato direttamente attraverso l’addebito diretto sulla busta paga per tutto il periodo del prestito.



